Desiderio proibito
In tutti i divieti c'è
una magica forza
che induce alla tentazione.
Il vietato è contagioso,
i desideri proibiti
si propagano in noi
come tormento perenne
infuriato dall'inibizione.
L'ubbidienza al tabù
presuppone la rinuncia,
perché tutti i divieti
sono menomazioni che
nascondono desideri.
Cosi la tentazione
cresce a dismisura nella
prigione dell'inconscio.
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Commenti (1)
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Antonio Terracciano27 maggio 2012
In pochi versi il poeta è stato capace di sintetizzare efficacemente il concetto della forza del tabù, che ostruisce delle strade, ma ne apre altre, soprattutto quelle dell'arte: alcuni pensano, a ragione secondo me, che nel mondo occidentale le arti abbiano avuto una fioritura di maggiore spessore che nel mondo orientale soprattutto a causa dei numerosi divieti impostici, nel corso dei secoli, dalle tre religioni monoteistiche.