Al centro
Al centro d'ogni mio dire
Dimora l'inventiva
Che mai ho rinnegato
Il desiderio
D'uomo d'abbozarti senza giugere
A termine
I granelli densi di colore
Lasciati in lascito dai preziosi pennelli
Colmi di algebrica meraviglia
Desto a trattegiarmi di solari sfumature
In controluce
Al centro di ogni mio dire
C'è un oceano
Quieto
Che non mistifica e
Ninna dolce a
Blandisce cento e più
Peccati giovani
Eternamente
Celatati
Per poi nasconderli
Nel muto appoggio del cuscino.
E diverrà
Trepidazione nell'adesso
Nel legarsi tra le braccia
A dar rugiada alla notte
Di un licenzioso non
Narrato tutto
Da immaginare
Per prolungare il noi
Di vento e rugiada
Noi nembi oltre ogni mondo
Noi soffio che calca e affretta
Noi lacrime di cielo
Che la riconsegnano spessi, colmi
Entro ogni respiro
Fra il gusto aranciato
Di baci rossastri
E diverrà
Albore da smorzare come falce argentata
Nella volta
Appoggiare
In un cenno piccoli
Garze stese
Tra gli astri e le stelle
Per poi perdersi
Senza fiato nel gioco
Infinito dell'amore
Che fa di un cerchio
Il punto circolare
Unica discesa a terra
Meritevole d'immenso desiderio
Esule
Fuggitivo dal mio palpito
Di cuore all'evento del tuo
Astro rossastro e luminoso
fulgido in cielo
©
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L'autore
Mr Magoo
MR. MAGOO simpatico vecchietto, calvo e brontolone, che si ostina a non voler portare gli occhiali nonostante sia fortemente miope quasi cecato tema principale gli equivoci dell'incosciente, vecchietto che si caccia in un mare di guai: quando prende l'aereo, crede che si tratti di una nave e quando cr
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