La paura

Pensieri sparsi,
riflessi,
rifratti.
È l’inquietudine che bussa alla porta dell’anima,
lo fa senza preavviso.
Un ospite indesiderato,
che ti lascia turbato,
tutto all’improvviso.
Ma più lo tratti con sospetto
E più ti butta giù dal letto.
Lascialo entrare,
il segreto è lasciarsi penetrare.
Accogli le tue paure,
non giudicarle,
non giudicarti.
Vogliono dirti qualcosa,
qualcosa che pare non c’è,
invece è lì,
proprio dentro te.
Accetta chi sei in questo eterno istante,
e allora in quello successivo non sarai un mendicante.
Apri le porte del tuo essere,
come lo si fa di buon mattino,
e lascia che
l’aria fresca e l’odore di rugiada inebrino il tuo cammino.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!