Svolazzi d'indugio
Cullo il bianco
con svolazzi d'indugio
storditi e sghembi
dal candore che non va via
d'inchiostro simpatico
scompaiono a sera
- sanno l'oscurità -
sciolta filigrana sul cuscino
salgono di verde
lo inseguono - penna avanti - al mattino
dicendo due punti trattino
vieni, ti aspetterò scrivendo
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Commenti (2)
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Domenico Nenna16 giugno 2012
Un aspetto inconsueto di esprimere il pensiero in cui lascia il lettore nella ricerca avida del significato. Il ring è il letto che attende il geniale pensiero. gradita ecelssa poetessa...
G
Gianny Mirra21 luglio 2012
Una poesia con molteplici sfaccettature dove l'intensità del verso si diluisce dentro immagini evocate dalle parole. Molto bella è sintetica a tratti quanto poetica ed armoniosa nella struttura e nell'essenza. , fiocco.
