Numero trentotto
Ho percorso tante strade
con i miei piedi numero trentotto
ho calpestato sogni
pozzanghere di fango
e scodellatori di poesie.
ho chiuso cerchi con il dito indice
ho disegnato un mondo di tenerezza
ho vinto la pietà verso me stessa
e mi commuovo quando cammino
a piedi nudi
sul tappeto del mio cuore.
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Commenti (2)
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Elle28 maggio 2012
Quanta strada percorrono i nostri piedi, consumano le suole di qualsiasi numero... e si avventurano scalzi... camminano stando fermi, con la fantasia, volano quasi. E la realtà che martella e bussa chiede di risuolarle ancora, quelle belle scarpe, così affezionate a noi... Un sentiero calpestato, la vita, ancora per certi versi sconosciuto... ci sorprende sempre per i suoi angoli di meraviglia. Per quelli vale la pena di continuare a camminare, sognare e scrivere.
Alberto De Matteis28 maggio 2012
In questa dolce poesia, trovo bellissima l'immagine del camminare a piedi nudi sul tappeto del proprio cuore. Complimenti.

