Sindon

Gli animali furono imperfetti, lunghi di coda, plumbei di testa. Piano piano si misero in ordine, divennero paesaggio, acquistarono nèi, grazia, volo. Il gatto, soltanto il gatto apparve completo e orgoglioso: nacque completamente rifinito, cammina solo e sa quello che vuole. . L'uomo vuol essere pesce
Commenti (6)
occorre far spazio, cominciare a buttar via le cianfrusaglie dalla nostra mente... tanta polvere sugli scafali, e tanti 'capodimonte' invecchiati e gialli, dobbiamo far spazio e lasciare che tutto segua il naturale divenire, dell'istinto... dell'evoluzione ottima
A sensazione... il primate mi riporta all'istinto e l'istinto alla lotta per la sopravvivenza... Cosa che stiamo perdendo credendoci illimitati... Ma non è così...scendiamo con i piedi per terra... siamo anche fatti d'istinto... che ci farebbe sentire in questo bel millennio che c'è da cambiar rotta se vogliamo continuare a sopravvivere come specie! il testo mi riporta a me stessa! Bella e interessante poesia!
Il primate ch'è dentro di noi, impresso, l'istinto che ci riporta alla natura... mentre con la natura siamo sempre più in "lotta". Riflessione arguta, stile fluttuoso, bellissima intuizione!
l'originalità dell'Autrice lascia sempre brividi ...coinvolgente ed ottimamente stilata ...
Una lirica criptica di per sé, nel contempo con profondo significato. Forse è giunto il momento di spogliarci dei lustrini e abbandonare orpelli, del resto inutili. E' ora di far uscire la vera 'bestia' o 'anima' che c'è in noi, inteso come l' IO o il bene e il male. Essere se stessi, comunque sia, comunque vada. Così la leggo.
Perdersi per poi ritrovarsi... leggo di te e dei tuoi sussulti poetici, mi perdo in te e nei tuoi versi per poi ritrovarmi nella stessa tua emozione, la tua penna graffia, incute timore e rende l'idea... tu, poesia fatta di versi di vita, entri e ti espandi nel cuore. SUBLIME






