Alla Neruda? No, grazie
Sono un ex insegnante di scuola media (di francese) , e vivo nella cittadina in cui sono nato (a quindici chilometri a nord-est di Napoli) . Da giovane scrissi un centinaio di poesie (quasi tutte adesso da buttare) in versi liberi (e qualcuna anche quasi ermetica) , ma poi, dopo un letargo poetico durato più di trent'
Commenti (3)
non hai bisogno di fare poesie alla neruda, le tue liriche sono già stupende così, come questa, dissacrante e ironica scritta con grande maestria e abilità. magistrale!
beh Neruda non penso che scrivesse per ottenere il successo, perseguitato politico è stato accolto in vari paesi, penso che le conseguenze storiche e tragiche del Cile, l'abbiano aiutato a farsi conoscere come voce di libertà di un paese martoriato da un regime, comunque incantevole è il suo verseggiare, come il tuo che è godibile
Mi è venuta la curiosità di leggere qualcosa di tuo e devo dire che ora capisco come mai apprezzi il mio "poetare": anche tu sei nel giocare d'ironia e questa poesia ne è la prova. Complimentissimi, davvero efficace nel rubare un sorriso