Dimmi fin dove scorre il mattino
nel telaio del linguaggio
ragioni in forme di unghie
graffiano frasi di cemento
scolpite in cuori mendaci
il mattino è in crani vuoti
e guarda attraverso i vetri
la ricchezza
che l'affamato non avrà mai
sulla sua tavola
solo briciole di pane:
fuoco che brilla negli occhi
e febbre che scorre nel sangue
lo spirito
è un'invenzione del corpo
e la rugiada
non quieta la fame
tu che ricuci gli spazi
con ago iniquo
dimmi fin dove scorre il mattino
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L'autore
Giovanni De Simone
Giovanni De Simone è nato a Roccarainola (NA) il 06.06.1942. Docente d’Educazione Fisica in pensione, vive a Traona (SO). Ideatore e curatore di diversi concorsi e manifestazioni scolastiche ed extrascolastiche di poesia, sport ed arte visiva a carattere locale, provinciale e regionale. È poeta, scrittore e pittore.
Commenti (1)
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F
Fantaghirò30 maggio 2012
strepitosi questi versi meravigliosi di grande attualità molto ben scritti, fanno riflettere