L'omino dei ponti
Nato a Milano il 25-04-1940 Residente a Binasco (MI) Pensionato Dr. in Chimica Industriale M.Sc. Specialista in Scienza e Tecnica dei Fenomeni di Corrosione
Commenti (3)
commovente e triste il pensiero dell'autore, ricordare esseri al margine della società vuol dire avere occhi vivi e vispi e animo gentile, molte poesie del Casarini raccontano di storie marginali vissute alla meno peggio da reietti e io condivido quel Suo solidale sguardo anche verso chi viene additato come un brutto esempio senza prima chiedere lui nemmeno come si chiama. io ci ho vissuto insieme a tanti cosi non avevo i soldi nemmeno per gli ostelli.
stupenda questa lirica cosi dolce, scritta per i nostri amici barboni che hanno bisogno di noi e che io amo. w i barboni
Credo che quando ci troviamo in simili condizioni, la luce del giorno sia una grande medicina – in essa gettiamo, come dice l’autore, tutte le nostre speranze di un giorno migliore capace di annullare quanto ci opprime, ma purtroppo la notte non tarda ad arrivare e la vita come una giostra che gira sempre tristemente si rinnova... sentitissima!
