Non saprei
Il mare mi appartiene ed io appartengo al mare,
sogni di “fanta- fate”, sogno di navigare,
dietro le mie certezze rincorro le valchirie,
son le onde della vita quelle che fanno male!
Dubbi, ricordi, sogni, siediti ad ascoltare
le storie di conchiglie rinchiuse nel dolore
io qui mi trovo bene, li non ci voglio andare
e invece un po più forte il vento mi allontana.
In questo immenso inganno delle belle sirene
mi trovo in questo scoglio, sorretto da catene
dove la falsa vita diviene il mio padrone e
quando vorrei fuggire non si ritrova il mare.
Un giorno splende il sole,
forte da fare male!
gli occhi fanno fatica, ma riescono a guardare
C'è intorno tanto azzurro e poi c'è sopra il cielo
nel mezzo si confondono,
che sembra sia un mistero!
Schiudo le braccia al giorno e sembra un nuovo giorno
non so come spiegarlo ma tutto è più rotondo.
Sento la vita intorno e l'energia che sale
e come per incanto mi trovo a ragionare
Prendo le mie misure provo a ricalcolare
quali sono le rotte che voglio navigare...
e mentre ci ripenso sento di nuovo il mare
che ho detto mi appartiene e che posso domare
Senza pensarci ancora con mani più sicure
mentre il mio cuore ride ed è una grande gioia,
salgo su in cima al mondo e ascolto i miei pensieri
mi impregno di coscienza...
il tuffo è un gran piacere!
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