InTeRnO/InFeRnO

Linee convulse all'orizzonte
cadono sui cieli timidi dell'alba
Resto smarrito confuso
mi traballa tutto attorno
anche se è passato... l'odore dell'inferno
Spazi pieni scatole di fatica
crollate in fretta in un baleno
vite strappate come carta straccia
ruderi rimasti a ricordare il fatto
La parata del 2 giugno è
un'altra cosa che ci strappa
le risorse
ma le accise
già decise sono fango sopra il fango
in un quadro disperato dove un'urlo
è un'imbroglio nei confronti dei problemi
che si sommano ai disastri degli eventi naturali
di un paese che non cambia
e che continua a fare male
E' importante l'apparenza
di un'Italia che è potenza
prima ancora
della terra che si sgretola
Dell'emergenza
che continua senza sosta e va avanti
in un paese in bilico sulla linea dell'inferno
©
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L'autore
oliani antonio
scrivo poesie diciamo da sempre in modo altalenante.ho interessi artistici diversi(musica,video/arte,spettacolo,poesia e artigianato artistico.Dal 1985 sono un produttore di maschere da collezione teatro e carnevale utilizzando materiali quali cuoio cartapesta ceramica ecc e negli ultimi anni ho iniziato a realizzare p
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