Apparenze borghesi

Commenti (19)
Da sempre il mondo delle apparenze detta le sue ipocrite leggi. Bisogna avere una forte personalità per non soccombere e riuscire ad essere se stessi per vivere l'autenticità della propria esistenza.
L'ipocrisia è sempre stata la costante di una borghesia che non è mai riuscita a uscire fuori dalle apparenze essendo così statica e immobile da non essere mai riuscita se non ad accrescere le povertà lungimirante e fuori dagli schemi confezionati.
Un mondo di apparenze, ipocrita e perbenista dove, personalità e carattere sono messi a giudizio di staticità e falsità ... Versi che sono sferzate di frusta, rabbia e verità... Apprezzatissima!!
molto forte e combattiva, bella ribellione! complimenti, segnalo e conservo
Forte e incisiva riflessione che smaschera le ipocrisie di cui si ammanta il nostro tempo, una ribellione in versi sinceri e combattivi che condivido in pieno. Piaciuta tantissimo, grandissima ancora una volta l'autrice.
detesto le persone con la puzza sotto il naso, che s'infarciscono di falsità come panini imbottiti di superbia, condivido questa poesia, scritta con determinazione, da questa valida autrice, che esterna solo verità
Molti i modi di dire, dal "chi non ha peccato scagli la prima pietra" al detto che "la perfezione non è di questo mondo". La debolezza inevitabilmente ci vince rendendoci fallaci; è da qui nasce il naturale istinto di mascherare la nostra paura ed errori... Piaciuta
Grande forza in questi versi che non riescono a sopportare quanto nel mondo ogni giorno ha la sua parte di falsità – ribellione che incita ad unirsi a questo grido disperato, sperando forse di poter cambiare il mondo – cosa che vedo molto molto difficile
Superba poesia che affronta un tema così forte come quello della difficoltà di relazione con chi vuoi per una ragione o un'altra indossa perennemente la maschera. L'ideale sarebbe sempre riuscire a toglierla all'interlocutore... e trattarlo per come è veramente... smascherarlo sempre.
Condivido pienamente la ribellione dell'autrice trovando insopportabile ogni forma di ipocrisia e e perbenismo. Opera molto incisiva, apprezzatissima.
Quale maschera è per me oggi? questo è il mondo delle perfezioni e dell'apparenze che toglie e nasconde il vero senso della vita.
Poesia di grande valore. Che dimostra la forza delle parole e dei versi. E fa comprendere perché queste hanno sempre preoccupato il "potere" più di mille pistole in special modo quando sono scritte contro e sono sferzate all'ipocrisia e ai non valori. La forza delle parole non teme mai, si fa temere e tremare sempre. La chiusa con la fiamma ossidrica lasciia spazio a riflessioni davvero "bollenti". Di gran valore. Brava come sempre e graffiante attraverso verità inconfutabili.
Essere sempre se stessi sempre e ovunque, senza ipocrisia, falsi perbenismi e "fregandosene delle marche e dell'abito griffato" è una dote rarissima oggi... Chi la possiede merita un applauso in questa società dalle mille maschere... Ci vuole coraggio ad affermare "se stessi" e poi... ne esce fuori un capolavoro... Sono in sintonia con l'autrice perché non sopporto le persone tutte uguali che sembrano uscite dallo stesso stampino...
Trovo questa poesia incredibilmente vera, forte nella stesura ma vera! Ogni parola dà senso al pensiero, dà bene l'dea del messaggio che l'autrice vuole trasmettere. Perfetto l'equilibrio tra apparenza e falsità, quella di cui si è circondati spesso nella vita e per la quale si sta male, si vive male! L'autrice non lascia niente all'immaginazione anzi accentua sempre di più, verso dopo verso, la delusione che ha dentro per l'ipocrisia che ha intorno... ed ancora di più la sua incisività prende forma e colore quando ci confessa negli ultimi versi che"se mai si mostrasse statua di cera", offrirebbe il gusto di essere sciolta dal calore infuocato di parole oscene! Eccellente la stesura... profondità che fa restare senza fiato!
questo mondo, spesso è una farsa, spesso chi si distingue viene annichilito. l'unicormazione delle masse è il fine ultimo di alcuni... una ribellione condivisa
Parole realistiche e pensieri, fortemente importanti e significativi, descrivono quelle APPARENZE BORGHESI che rendono prigioniero l'essere umano nella propria ipocrisia, non permettendo all'anima di manifestarsi in maniera spontanea ed altamente sincera. Versi incisivi ed urlanti denunciano ogni falsità di giudizio, basata unicamente sulle apparenze borghesi. Magnifica e da segnalare, senza remore!
parole forti ma vere... viviamo in un mondo dove gli attori più bravi riescono a sopravvivere... ipocrisia ...ed ancora ipocrisia... bella metafora bravo questo sensibile poeta... molto aprrezzata
Smuovere la faccia di una farsa che rappresenta la vita stessa, è come cospargere di sale un corpo senza la pelle. Questa verità che citi nella tua poesia è scomoda per numerose persone, così terrorizzate di perdere la loro vita robotica, senza alcun libero arbitrio, dipendenti dall'abitudine di vivere. La maschera che indossiamo per nascondere la nostra schiettezza, ha aderito dolorosamente al nostro viso, e quando ce la strappiamo, con essa viene via anche la pelle. Che dirti, sei Arte, mi piace il tuo stile e il tuo modo di pensare.
l'ipocrisia è una negatività innata in molte persone... l'autrice si ribella con garbo ed eleganza poetica a chi ci vorrebbe vedere cedere e cadere dinanzi i loro piedi ...a loro ipocriti falsi e meschini... fantocci senza identità...versi che condivido ed apprezzo

















