Un giorno dopo l'altro
Giovanni Facchetti
127 poesie pubblicate
+ Segui
Triste risveglio senza il tuo profumo accanto,
la radio che racconta di come gira il mondo
parole che ricopron il mio sommesso pianto,
sul tuo cuscino intatto nessun capello biondo,
è grande questo bagno, lo specchio è tutto mio
più non ti bacio il collo cercando di spostarti,
non sento la tua voce dir: Allora!! C’ero io,
mentre sorridendo continuavo a coccolarti,
e poi la colazione col tuo problema della dieta,
troppo buona la brioche, tu dicevi: da domani…
era sempre rimandata l’idea del fisico d’atleta,
ma per me eri perfetta e stringevo le tue mani,
ogni giorno il tuo pensiero dolce m’accarezza
sempre vivi i ricordi che ali più non hanno
e dentro all’anima cresce immensa la tristezza
all’idea di quei giorni che più non rivivranno
ma poi provo a immaginarti lassù nel firmamento
dove la pace eterna ha il candor del tuo sorriso
e allora più non soffro e son quasi contento
perché già so dove trovarti, è quello il paradiso.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Giovanni Facchetti
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
