Dannata

Dannata.
E i miei capelli sanno di te,
il tuo sudore, il tuo sapore sulla pelle.
Aggrappata a mani e piedi,
scomposta e ricomposta in mille geometrie…
Questo mio corpo fatto di ossa e pelle e respiri e sospiri.
Lacrime.
Perdo il controllo di me, della mia voce, delle mie labbra,
perdo la mia vita in un attimo.
La ritrovo sulle tue mani, nel tuo respiro,
nei tuoi occhi chiusi.
Dannata.
Persa nel tormento della mia ossessione,
piango.
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