Canzone di lotta
Voglio cantare di popoli
schiacciati sotto i carri
armati dell'indifferenza.
Voglio dare la terra
A tutti i popoli che non
hanno terra.
Voglio urlare la rabbia di
coloro che bussano e spingono
alla porta per entrare.
Gli esclusi della storia
Gli esodati dell'umanità
I cacciati dalla mensa.
Voglio dar voce a chi
non ha più voce, ne più
gocce di sangue da versare
Voglio esprimere il dolore
dei reietti, abbandonati
lungo i marciapiedi.
Voglio cantare l’amore
che sana le ferite
e che rimette le colpe.
Voglio portare speranza
ai disperati del mondo
che non trovano più fede
Noi non moriremo
I nostri morti risorgono
L’ultima vittoria sarà nostra!
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Francesco Rossi1 giugno 2012
Uno spirito libero che poeta la ribellione di questo stato di cose che nella società contemporanea hanno bisogna di essere sentite, poetate e combattute, in modo particolare le disuguaglianze.
