Ammutolita

Architetto-non-Architetto, Web Graphic Visual Designer. Appassionata, da sempre, alle arti. Dipingo? Per diletto. Espongo i miei dipinti? L'ho fatto poche volte. Pratico sport? Certamente. Il mio nome? Maria Giovanna Ruscito. L'età? 47 anni. Scrivo poesie? Per ardente passione. Giana
Commenti (3)
Restare in silenzio come mutismo... inteso come rifiutare il confronto è sì da condannare quando quel silenzio è tipico del vigliacco che non sa prendersi la responsabilità delle sue azioni... allora preferisce non proferire... o peggio quando ti considera al di sotto e pensa che magari parlare sia tempo sprecato... Bel dilemma... porta ad una ragionevole riflessione. Ti dirò... il silenzio nasconde sempre.
E si. Il silenzio del'interlocutore a volte mette il vile in vantaggio. Gli fa credere di essere più forte, anziché portarlo nella sua dimensione reale. Giusta questa osservazione e arguto l'argomento, come quello di tutti i tuoi scritti. C'è sempre da imparare a leggerti.
Credo che il silenzio sia una pedina da spostare al momento opportuno e non sempre questo vuol dire essere daccordo con chi ha problemi – classifico il silenzio, come fosse uno sciopero, in situazioni impossibili da controbattere a volte anche per timore o perché trattenuti dal carattere a spiegare motivi che corrodono dentro.


