Passa
passa di qua prima che la noia ci prenda
ci assopisca e ci tradisca passa fra le mie braccia
di nervi tesi di cui lecco i contorni
voglio che tu mi prenda nuda ed imperfetta
come una mandorla spellata di sapore dolce
amaro e da gustare lentamente se poi ti annoia
mordimi e sarò olio sulla tua pelle
passami come tu sai dalle risa ai sospiri
e dalla gioia alla voglia io mi spoglio
di ogni età chissà che pensi di me
se troppo giovane o troppo consumata
ma se sarai triste pensa che per me
non passi mai. Non fermarti.
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L'autore
Silvia Gotti
Sono di Prato nata nel 75 In questo mio breve viaggio tormentato lo scrivere mi ha sempre reso piu' serena,esprimere qualcosa di me che non tutti sanno cogliere.Mi piace tutto ciò che e' arte tutto quello che e' espressione di sè,per questo canto dipingo e sono stilista di professione.Se quel che scrivo vi suscita anch
Commenti (1)
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Bruno Leopardi1 giugno 2012
Poesia di un eros delicatissimo e profondamente evocativo. Bellissimo il passaggio: ...voglio che tu mi prenda... di grande piacere per l'immaginario e di bellissimo effetto poetico. Bella davvero
