E lo chiamavan... angelo
DonnaFPgreeneyed
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E fu che un dì,
in pomeriggio assolato
nella stagione delle fragole succose,
delle rose verso l'alto abbarbicate
tra petali e boccioli schiusi,
...angelo arrivò.
Occhioni grandi
e riccioli, in fronte sparsi,
belloccio a vedersi? forse...
burlone nel dirsi...
Nella cerchia, lui
era: il famiglio.
*
Vieni a tenermi il cesto
disse a 'Ciuffo rosso'
raccoglieremo fragole,
son buone
con zucchero e limone...
Nell'orto, sorridendo,
mano nella mano,
la portò.
Ciuffo rosso saltellava
tra le zolle e pratoline,
rincorrendo le farfalle
rideva e rideva,
...
ancora non sapeva
del gioco a nascondino.
Oltre i cespugli d'ortaglia
lui, angelo, fece capolino
invitandola a giocare,
...a ritrovarlo...
Era supino, con un frutto- acerbo
in mano.
La invitò ad assaggiarlo
disse: ' giochiamo, vieni a cavalluccio,
toccalo, piano, piano... succhialo...'
...subito lei sputò!
...
Accarezzandola, le donò una fragola
e aggiunse:...'Non dirlo a nessuno,
così, sarà il nostro gioco.'
E, mano nella mano,
a casa la riportò.
*
...Ma, lo chiamavan... angelo...
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