Domeniche d'inverno
Nelle domeniche d’inverno
si accendono le luci
di case riscaldate e rassicuranti
che compensano carezze
ormai passate di moda.
La città veste di lustrini
splendenti e ovattati
per non dimenticare
la sua vera identità
per non sentire
quello strano odore di solitudine
forse andata a male.
Lasciamola lavorare
corteggia i nostri occhi
e riempie vuoti difficili
da respirare.
Ringraziamola
solo lei può darci la misura
delle nostre vite deformate
che vagano verso il nulla
cercando luci, suoni, emozioni,
da riconoscere.
Perché non puoi dimostrare di vivere
se non riesci a vedere le prove.
E lei ti prende per mano
e ti offre tutto quello che vuoi
che puoi volere
qui
ora.
E’ solo con lei
che lo puoi capire
se hai vinto tu.
Successo e fallimento
ragione e torto
colpe e colpevoli
come patinati presupposti da rispettare
per essere accolti con un abbraccio
nella grande simulazione
che allontana di volta in volta la paura
di morire
di vivere
Che altro ci resta da fare ?
Forse esplorare un mondo nuovo
nel labirinto plurale
dentro di noi
portando il sole la pioggia le stagioni
nel tempo colorato
da sorrisi morbidi
nel destino inventato
da giorni misteriosi
dove tutto accadrà
perché tutto può accadere.
©
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