Catene nelle braccia, terra nella voce

Commenti (6)
Risulta evidente dalla descrizione fatta, che l'autrice si compenetra totalmente in quelle che sono le difficolta di queste donne, schiave della tradizione e del fondamentalismo, Come pure è cosciente dell'indifferenza del mondo a questa realtà "C'è solo polvere, polvere, negli occhi del mondo" Colpisce pure la metafora di prigioni di stoffa che simboleggia la tradizione e i costumi imposti. Piaciuta veramente, evidente la sensibilità dell'autrice alle problematiche femminili.
le condizioni della donna in alcuni paesi del mondo sono ancora strazianti, paesi condannati a subire guerre e miseria per l'avidità del mondo occidentale... che vergogna!!
Come non esser mai nate e vissute in quelle "prigioni di stoffa", metafora oltretutto apprezzata in quanto rende bene l'idea di come certe donne vivano la propria esistenza in alcuni Paesi islamici. Credo che ogni essere umano abbia diritto ad un'esistenza dignitosa e senza costrizioni e che gli estremismi non abbiano nulla a che vedere con la fede piuttosto con una forma di fanatismo esasperata. Apprezzata per il tema e come componimento. Complimenti!
una struttura snella per questa dolorosa poesia, dove l'autrice grazie alla nota e alle crude metafore riesce a trasmettere, coinvolgendo il lettore, il suo amaro e sofferto sentire. ... e, non si riesce a credere come al giorno d'oggi la mentalità in alcuni paesi del mondo (senza andare troppo lontano), è questa ...
Il mondo ha la polvere negli occhi dove non vede business. Purtroppo questi scempi ancora oggi sono un fardello per le donne, uniche creature di una voce non ascoltata, o meglio, che hanno paura di ascoltare... poiché risulterebbero inferiori al loro cospetto i persecutori. Il sangue sgorgherà ancora, si verseranno ancora lacrime, ma le cose cambieranno. Lodevole come sempre, una poesia che merita l'attenzione dei più.
Non bisogna smettere di sperare, sarebbe un grosso errore – mai abbandonarsi al dire “tanto niente si può fare” – parlarlarne è già qualcosa in attesa di quel domani desiderato. Sentitissima.




