Addii
Pasquale Lettieri
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Raccolgo le poche cose che mi sono rimaste.
Cerco di non affogare nel mare dell’addio.
Mostro il petto al plotone dei fucilieri senza
avere paura per quello che ho provato.
A ogni lascito sappi,
s’indossa sempre il vestito del nulla.
Abito che mal volentieri indossiamo.
Abito dal nero e sgargiante colore del lutto.
Vestito che ci ricorda sempre la nostra venuta al mondo.
Ci ricorda dei primi vagiti.
Della prima dirompente angoscia sul palcoscenico della vita.
Del nostro primo presentarci al pubblico pagante
con l'unico è vero dolore indelebile inciso
a fuoco nei nostri palpitanti cuori.
Passa sempre la festa della morte
quando il treno degli addii muove sulle rotaie
prendendo altre strade in un divenire incerto e sconosciuto.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Pasquale Lettieri
La bellezza dell’essere sta nella tolleranza, nella comprensione, nella fiducia, nell’accettare il diverso che dentro di noi muta. Nel porre soprattutto ogni giorno, fiducia alla vita. Sono sempre interessato a quello che accade dentro di me, sin da piccolo, in particolare a come rotolano le biglie sul tappeto ver
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