A cera persa

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Simboli traslati in versi d'alta poetica, magniloquente, appunto; poco percepiti, a volte per incapacità emozionale, di chi legge, o altro motivo. Lirica dal sentore, a mio avviso, sibillino e l'enigmatico. Nel girotondo della vita a tratti si percepiscono dei déjà vu, che si rincorrono in bene ed in male. Giudizi che ci lasciano perplessi, incomprensibili ed inspiegabili. Oppure spiegabili, solo accettandoli come incongruenze. Comportamenti e sentimenti che si ripetono anche contro il nostro volere e, non sempre, nel caso dei sentimenti, si è ricambiati con ugual moneta.
in un bel quadro note figure amate e stonate nel verso coperto l'onda del cuore tramezza il suo creato gesso emulando il bel manto che gli fu concesso dove il canto interposto stonava il rilievo amato e spolto... se ho capito... in ogni caso è una meraviglia di POESIA, ...FANTASTICA e BELLISSIMA

