Grazie...
Come sempre ho cercato di comunicare
ma non sono stata ascoltata per come sono,
fraintesa, abbattuta, così ancora una volta
mi debbo inginocchiare davanti a quell’altare.
Me ne andrò sconfitta per non aver potuto parlare
come parlo, non vi mancherò certo lo so, domani già
splenderà vivo un altro sole e io sarò
chissà dove. Ma era solo per starvi un po’
vicini e non farsi dimenticare, vedevo il cielo dove invece
c’è solo il mare, era solo per parlare un po’ e non sentirsi soli
ma ora me ne vado, avrete da fare.
Mi viene una frase di un grande cantautore
“non dimenticatemi ehhh” lo dico con le lacrime
a gli occhi per l’ultima volta,
“non dimenticatemi eh”…IO non vi dimenticherò.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
M
Maria Francesca27 gennaio 2007
Chi non accetta non merita-recita così un vecchio adagio popolare che mi pare propio fare centro.Carissima, credo di sapere quanto sia vero il tuo dolore, la tua anima é sensibile e si ferisce anche solo sfiorando la banalità altrui.Se così non fosse, non avresti scritto i tuoi potenti versi, no, non ho esagerato le tue parole sembrano propio scagliate contro l'indifferenza che ci vuole tutti omologati.