Gamberetti di fiume
Ho seguito il cavo del rile,
sin dove ambrata
cominciava la sera cristallina,
e dove armoniosa una brezza
scuoteva immoti gli abiti.
T'ho trovata
mentre cercavi dolce
nell'acqua
sparuti gamberetti
color fumo,
che ignoto il destino
non ha desiato portare a valle.
Son rimasti pochi,
impavidi del tetro futuro.
Molti sono fuggiti
in altri diafani e tersi rii.
Come fossi uno di loro
anche io ho deciso di andarmene
da questo stagno di tristezza
verso acque più dolci
e pure.
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L'autore
Luca Defilippi
Sono nato in una cittadina dell'Oltrepo pavese, Broni, tra la pianura e le verdeggianti colline dell'Appennino ligure, dove l'economia del vino è la principale e viene praticata da innumerevoli imprenditori. Vivo a pochi chilometri dalla mia città natale, dove coltivo la passione per la letteratura e la poesia.
Commenti (1)
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Splendido Leotta Michele3 giugno 2012
incantato per lo splendore che comporta la POESIA, in segesti amplessi condivido forme d'autanasia della natura, il cui compito elargisce quel concepito in vigore d'essenza ove il puro ha coscienza...è un incanto è bellissima ed è MERAVIGLIOSA
