Indifferenza
Come s'infittisce stasera
la mia indifferenza
da pittrice svagata che appende
alla tela tratti consunti
di polvere o di niente,
come bianca è la noia di chi
non sanguina più alla sorgente
e una sola incisione decisa
che possa avviare il flusso
non c'é. Addio antichi
movimenti d'aria
e addio alle onde sperdute
dal vento. Quando vivere é
soltanto questo colmare lento
e pietoso d'accidia io
voglio sgorgare a fiotti
e fino ai tetti investire
i nidi in attesa di primavera,
le persistenze fidenti e
l'altrui indulgenza.
E l'affogare di me tutto
è quasi dolce al riavermi
dall'insistenza del sonno.
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Commenti (1)
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Zeroonevox27 gennaio 2007
voglio sgorgare a fiotti br e fino ai tetti investire br i nidi in attesa di primavera, br le persistenze fidenti e br l’altrui indulgenza. br br Bellissimo passo, pieno d’intensità, emotiva e evocatica allo zenith, grazie per le parole