Cera
Contorni di rami
e ferro di panche sfinite.
Scia di un aereo
di linea;
stazione alle spalle:
inchiodato l'orologio.
Cola via la via nella sera.
Mi odio e mi somiglio.
©
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L'autore
luigi88
Sono voce e volto (purtroppo) di una follia in ascesa continua...il resto chi vorrà, potrà leggerlo, ma senza troppa cura.....
Commenti (1)
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Paola Galli6 giugno 2012
...immagini statiche, stagnanti, ferme come l'orologio!! la staticità della vita... e quella via che cola via come la cera dalla candela!! dei rami si percepiscono i contorni, della panchine il ferro arruginito che simboleggia il loro degrado!! è come se si fosse persa l'essenza, l'anima della vita stessa!! e quella chiusa inchioda il respiro!! straordinaria!!

