Aria di morte
In un aria
che schiaccia i corpi
si ode rimbombo
di campane
di morti.
Un cinguettio
squarcia
il cielo
di colui
che ha perso
un figlio
troppo sveglio.
Rimbalza
dalla grondaia
finendo nella
ghiaia.
Troppo bella
la baldanza
e troppo vigile
la Parca
taglia i fili
per l’intemperanza
e piange
per le mal virtù
sprecate.
Si spalanca
il cielo
con un lampo
un tuono
un tormento
per chi rimane
a udir le campane
per chi soffre
per chi spera solo
in un giorno di redenzione.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
S
Tutte le opere →
L'autore
Susy
Io sono nata l'8 giugno 1989. Fin da piccola mi sono sempre dedicata alla lettura di libri e poesie, per poi dedicarmi a delle composizioni, che spesso non piacciono, ma per me sono liberatorie, con la pagina bianca davanti mi spoglio da ogni maschera che porto tutti i giorni e come davanti allo specchio scrivo senza t
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!