La scelta

Commenti (11)
...la solitudine è nata per concedersi agli altri... eccellente... frase che porta a profonda riflessione... bella questa lirica con la quale l'autore esprime il suo senso di solitudine... belle metafore... grande poeta ...sempre letto con piacere...
una solitudine che dà, molta riflessione al cuore. Chi è innamorato la serpeggia nell'anima e nel dilemma partorisce un epilogo di sofferenza... come questa stupenda POESIA, che ne riporta la greve essenza...è molto sentita ed è nel suo esternare, MERAVIGLIOSA
Belle immagini stilate con versi fluidi e scorrevoli, dove primeggia la solitudine, che, come dice il bravo Autore, è nata per concedersi agli altri. Chiusa poeticamente molto bella che ho tanto apprezzato. Complimenti Poeta.
'L'eremita è un saggio che fonda l'avvenire sulla conoscenza del passato procedendo a passi lenti e prudenti, in assoluta solitudine. Si appoggia a un nodoso bastone col quale capta le energie istintive dell'universo che mette a riflessione, ascoltando e vedendo meglio ... Belle metafore in questa poesia, apprezzatissima!!
Soli per ritrovare se stessi, la propria identità di persona. Solo perché anche la luna ha tradito... Serpeggia una sorta di consapevolezza sulla solitudine interiore dell'uomo, dramma della nostra cultura e della nostra società individualista.
un profondo verseggiare, ottime le metafore usate per sottolineare l'amara solitudine, ottimo testo
Incomincio dall'ultimo verso che mi ha colpito molto "la solitudine è nata per concedersi agli altri"...Splendida frase... A volte si è soli senza avere scelto di esserlo, si è soli perché gli altri si sono "dimenticati" della nostra esistenza, non ci hanno trovato. Versi molto tristi che fanno riflettere sulla vita, sui rapporti umani...
c'è un destino (il buio della notte) che ci nasconde all'amore? forse sì, forse il destino dell'amore non bacia tutti. un destino che ci obbliga alla solitudine
"solitudine non piange a se stessa... è nata per concedersi ad altri" Tanta e sofferta è la magnificenza che accompagna questa chiusa, rossa ceralacca a sigillare una lettera importante, una supplica che è denuncia e attenta analisi di un accadere doloroso. Chissà... il sole ritorna sempre e con lui a volte giunge a noi quel calore che credevamo mai più sentire.
quanta amarezza in questi versi, il dolore di chi si sente tradito da tutti, privato dell'essenziale... perché l'amore è andato ancora una volta ad allietare un'altra casa e un buio invadente domina la vita senza che nessuno tenti di illuminarla... allora non resta che la solitudine... la chiusa toccante ed emozionante!!!
Una lirica molto malinconica... profondissima. La solitudine si concede sempre molto volentieri... e quando si è attanagliati difficile avere anche la forza di crcare nuovamente il sole... Una arpia che divora. Piaciutissima!







