Noi comuni mortali
salve amici ,son lieta di esser tra voi,coltivo la passione per la poesia sia dall'adolescenza.La poesia ,e' l unico0 mezzo con cui,riesco ad esternare ,nei miglior dei modi ,pensieri,sensazioni ,paure e quant altro.,,,
Commenti (3)
Bella, un inno alla vita esorcizzando la morte che non fa più paura essendo tra noi e con noi! Complimenti Maria!
La morte non "sceglie" niente e nessuno... non è un'entità; non ha volontà, non esiste. Una volta "morto" non smetti di vivere, anche se può sembrare paradossale detto a parole: ogni cosa all'interno di un Tutto vivo, vive anch'essa, come i sassi, le rocce, i pianeti, le stelle... La differenza è che noi animali e piante (i "viventi") abbiamo organi, sangue/linfa, pensieri e versi, ci riproduciamo. Una volta finito questo ciclo perdiamo queste nostre facoltà, ma nulla di ciò che siamo muore effettivamente. "Nulla può essere creato e nulla distrutto" (Lavoisier), in circuiti chiusi quali l'Universo. La morte è un concetto presuntuoso, non deve spaventare
un dialogo con la ''morte'' che fa parte della vita ed è impossibile evitarla... essa giunge improvvisa senza chiedere nulla... ma dopo di lei sempre la vita primeggerà...versi originali e ben scritti



