L’eremita

Commenti (19)
una poesia triste che rivela profonda solitudine, un adattarsi ad un periodo povero di gioia, pur avendo dentro tanta voglia di vivere, scegliendo di essere solitari eremiti, intensa e bellissima poesia
Cuore di eremita con ai piedi l'aquila... Bellissime immagini che rivelano la volontà di solitudine, ma, nello stesso tempo, il desiderio e la voglia di libertà.
mi colpisce oltre che le metafore utilizzate la volontà ferrea del testo di mantenere una netraulità, un non avere forma definita né colore... come un pensiero che ondeggia . bella particolare molto originale applauso
grigio anche il mio perché è la somma di tre colori primari, il ciano, il magenta e il giallo. quello che dallo spettro solare viene riflesso è il colore dell'oggetto noi rimandiamo tanti colori e non è detto che il grigio sia il più triste anzi tra il nero e il bianco traccia una linea di saggezza e mola gli spigoli. sono rimasto colpito da questa garbata poesia mi arriva fin nel cuore il suo bel canto.
che belle metafore ... e il tema lo sento cucito addosso, trovo l'idea d'abitare un eremo unica e attraente, penso che a contatto con se stessi, solo con se stessi sarebbe esperienza costruttiva, bella composizione un originale discorso tra se e se, complimenti
Io non ho colore, mi tingo di ogni sfumatura. Col cielo in tasca ho l'azzurro, col grigio prendo il tuo, nell'essere eremita divengo trasparente e sono terra di nessuno. Nei silenzi odo, nel trambusto vedo... rimango nel mezzo tra il bianco e il nero. Bisogna leggere questa splendida autrice che ci dona sempre riflessioni e soprattutto saggezza. Lodi!
Un eremita con silenzio e grigiore nel cuore, con gl'occhi a cercare colori - Profende note di chiaro netto splendore - Plauso -
Una poesia sospesa fra terra e cielo, fra bianco e nero, che mi ispira una voglia di ritirarsi da un mondo che spesso ti costringe a scegliere al di fuori delle tue corde, dove vibrano invece mille sfumature. Piaciutissima!
adoro il grigio in questi intensi versi... il colore preferito dell'Autrice??non solo il grigio secondo me... l'Aquila ai piedi mi regala immagini azzurre... profumi d'aria pulita... versi malinconici stilati da un cuore dolcissimo...
...e il grigio è il mio colore preferito quando il cielo lo usa per dipingere la sua volta... quando sto cercando quell'angolo di silenzio per scavare nella terra di nessuno... vagando su passi senza "né soggetto... né oggetto"...solo con l'aria che che mi appartiene... quella in cui posso entrare solo io... con le ali della mia libertà ... Metafore ben strutturate... Molto apprezzata...
Poesia interessante, ricca di metafore, dai versi particolari che scorrono fino ad una chiusa inaspettata, almeno per come io l'ho letta. molto apprezzata
Uno scritto che oltre ad evidenziare una vena melanconica, evoca immagini oniriche, un proprio sogno, un assieme surreale, come per voler marcare l'origlinalità del carattere e dellidee: Originalità ampliamente dimostrata nella forma descrittiva adottata. Piaciuta...
Non so perché, ma leggendo questi versi mi è sembrato di volare, talmente è forte il desiderio che esprimono, seppur velato dalla sofferenza – chissà, forse mi sono lasciata suggestionare da quella barca che sembra volteggiare sopra il mare. Un’autrice sempre da scoprire per la velatura dei suoi scritti.
un grigio che abbraccia tutto senza porsi il problema di distinguere tra oggetto e soggetto, colore indefinito fine a se stesso, racchiude in se ciò che serve e di null'altro ha bisogno, come un eremita sceglie la solitudine, per necessità o per diletto... applaudo è splendida
il grigio a volte descritto come un colore non definito ...un bianco non bianco, quasi sporco... un colore neutro, di nessuno... forti ed attente metafore... bellissima lirica molto apprezzata
Il grigio, "colore" indefinito che ben si adatta alla solitudine, condizione scelta dall'eremita e di cui diventa, il colore preferito.
Eremita, inteso come voglia e bisogno di stare a contatto sè stessi, "sentire" e capire le proprie sensazioni; ma anche inteso come sentirsi liberi, "terra di nessuno", senza un colore preciso, voglia di volare al di sopra delle meschinità, delle pochezze umane.
il primo concetto che balza agli occhi è un grande senso di libertà interiore, voluta, cercata fra i silenzi del proprio io e i voli audaci da rapace. Carpire il moto interiore per meglio comprenderlo. Continua evoluzione del pensiero tradotta in versi superlativi.
mi aggiungo a questa lunga lista di commenti, solo per dire: complimenti!















