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Sociale 5 giugno 2012 · lettura 1 min · 2110 letture

Guardavi avanti senza vedere

Fiammetta Campione 450 poesie pubblicate
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Ti ho visto camminare una strada solo tua passandomi accanto mi hai regalato un po’ di quel tuo tipico odore che sa di panni sudici di panchine dove raccogli le ossa di capelli senza colpo ferire guardavi avanti senza vedere o forse vedevi cose che a noi non è dato e mi ha ferito la tua risolutezza mi ha spiazzato la tua noncuranza e quando sei sparito dietro la curva ho pensato che era proprio un peccato non sapere cosa ti passasse per la testa perché avrei potuto raccontarlo a quelli che ti prendono per un rifiuto da incenerire e destinare alla discarica
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L'autore
Fiammetta Campione

A volte basta uno sguardo...e le parole diventano superflue. Ma le parole delle poesie sono altro: ti prendono e ti portano via, dove vogliono loro - e anche dove vuoi tu... E si rinnova l'incanto.

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Commenti (22)

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C

una poesia che ben risalta la vita grama e solitaria dei senza tetto, profonda ed intensa

Vilma5 giugno 2012

profonda e significativa poesia... molto apprezzata

omissam5 giugno 2012

...l'acuta sensibilità della Nostra colpisce ancora... per la sua linearità,per la distinzione con cui legge tematiche scomode, a volte da sfuggire quasi con ritegno... versi che attenuano il vivere, lo precipitano verso la ragione... sei GRANDE, plauso incondizionato...

Francesco Rossi5 giugno 2012

All'universo percettivo del lettore questi versi sul vagabondare come scelta di vita arrivano diretti suscitando forti emozioni. Da parte della poetessa sensibilità estrema nel poetare.

Patrizia Ensoli5 giugno 2012

Invisibili agli occhi e al cuore " da incenerire e destinare alla discarica " Sono lì, ricordano che la condizione umana è instabile scomodo pensare che, potrebbe capitare anche a noi... Cancellarli per non vederli... Ottima lirica, densa di significato sociale e umano...

f
filiberto5 giugno 2012

Ho provato a immaginarmi nei panni di chi se ne frega delle convenienze e dei giudizi altrui impastati di modi di essere, di belle maniere, d'ipocrisie e in quei momenti davanti vedevo solo rosa e l'odore che sentivo era solo quello della libertà. Immagini meravigliose, ma mi è mancato il coraggio di mettere in pratica quei sogni. Li ho riposti in un cassetto con grandi sospiri. La Tua bellissima lirica ha risvegliato quei sogni accantonati e mi sono visto in quel viandante che seguiva solo la sua libertà.

EnzoL5 giugno 2012

cosa dire, se non ... già... e chissà quanto possono dire, dietro le loro mani adunche, occhi corvini, quasi mostri... scrivo così perché spesso li vediamo così... chissà cosa portano nell'animo... chissà quante volte ci compatiscono chissà! ottima

Sara Acireale5 giugno 2012

Quali sono i pensieri di chi cammina per strada e per tetto ha soltanto il cielo e mangia quello che capita e che gli viene regalato? Forse dovremo andare OLTRE gli stereotipi imposti dalla società e soffermarci un po' a osservare un mondo "diverso" dal nostro, interagire con i barboni perché oggi è facile fare il salto dall'altra "parte" e finire sulla strada. Se si perde il lavoro, non si può pagare più il mutuo e bastano poche rate senza pagate e la banca si prende TUTTO... E allora... cerchiamo di capire, di comprendere, di non vivere più nella superficialità...

Giacomo Scimonelli5 giugno 2012

versi profondi figli di grande sensibilità...verseggiare chiaro e scorrevole... gradevolissima...

P
Paolo Morganti5 giugno 2012

E questa poesia mi arriva dritto dritto al cuore, quanta solidarietà, quanta voglia di conoscere per aiutare e non per curiosare, quanta umanità trasale fino a farmi venire i brividi commosso per tanta generosa voglia di amare il prossimo come si ama se stessi aggiungo: - nei lunghi viaggi in autostop per l'Europa ho condiviso gli sguardi di disprezzo di persone normali verso noi che eravamo barboni. fiocco perché merita e segnalo per lo stesso identico motivo.

Mauro5 giugno 2012

E' la realtà che a volte colpisce e lascia il segno. Basta un incontro. Situazioni paradossali nelle quali tutti ci si può rispecchiare, visti i tempi che corrono. Una scelta di vita coraggiosa fatta da chi, di questa "andazzo", non ne può proprio più. Fa riflettere questa tua Fiammetta. Molto riflettere.

nel volger del cuore la meravigliosa POESIA, pone emozione e stringa l'anima, essa desta e miete e coglie il rossore quando si evade a tali realtà, questa fantastica è, lustro d'amore... ed è bellissima... col sentimento che pervade in questo splendore poetico ...LODE

S
Sadness5 giugno 2012

una poesia all'insegna della sensibilità, di una problematica che spesso ci si ritrova a "sentire", un testo che trasmette forti immagini di vita da strada, a volte voluta a volte subita ... quasi un mondo parallelo ai meno sfortunati, un mondo diverso e amaro, lo si sente molto nella chiusa ...

carla composto5 giugno 2012

emaginati fuori dal comune per alcuni per altri molto vicini a noi ... fermare la propria attenzione su persone che scelgono a volte la libertà o sono costrette perché la società nn si occupa più di loro... solidarietà sensibilità come questa adorabile poetessa... ha nei loro confronti...

angelo cora5 giugno 2012

Quel diverso agl'occhi, da stupore malvisto, poi apprezzato dal cuore - Note dense profonde, immagini chiare, limpidezza nel saper coglier nell' osservare - Grande Fiocco e Plauso -

Donatella Pezzino5 giugno 2012

Profondità e sensibilità strordinarie nel trattare un tema sociale spinoso e delicato, doloroso come l'indifferenza e la superficialità di un mondo che non rispetta ogni vita umana con uguale dignità.

M
Moreno Tonioni5 giugno 2012

Useless... vedere un invisibile non è cosa da persone distratte. Ancor meno è osservare che l'invisibile non osserva per poi domandarsi la natura dei suoi sogni. cercare di vestirne i panni e le emozioni. Mi complimento con la Campione per l'illumitata analisi introversa dell'estroverso... e non è un gioco di parole

Alberto De Matteis5 giugno 2012

Chissà quali e quanti ricordi in quelle persone che ogni tanto vediamo ferme ai crocicchi delle strade o camminare penzoloni senza una meta e senza un perchè. Spettacolo da far venire veramente i brividi in una società civile come la nostra. Lirica molto intensa e profonda. Complimenti.

Duilio Martino6 giugno 2012

Comprendere le ragioni ...è caratteristica dell'uomo mite ed intelligente. Quando si legge dentro la testa di molti di loro ci si imbatte in storie spesso raccapricciante ma anche in altre che sono quasi normali e questo inquieta tantissimo. Ottima riflessione che lascia trasparire una grande sensibilità del Poeta. Un tema sociale molto sentito. Bellissima Fiocco

Idalgo Visconti6 giugno 2012

Una profonda poesia, che porta a pensare, quanta responsabilità ha questa società e questo mondo nella miseria di queste povere persone (e quante ancora ne creerà...) Piaciuta

r
rstorace6 giugno 2012

sono perfettamente d'accordo con questa splendida autrice e condivido completamente il senso della sua lirica, anch'io come lei sono incuriosita dalla vita di persone che si trovano per strada, non dò nulla per scontato, e al di là di discorsi utopistici circa la libertà di non avere vincoli (so bene che molti hanno tragedie alle spalle) penso possano insegnare tanto... bella riflessione!!!

Emanuele Martina6 giugno 2012

la povertà materiale che soccombe davanti alla libertà, all'indipendenza dell'uomo, lirica che condivido tantissimo, molto piaciuta, segnalo e conservo