Divenire 2
Grazia Longo
1183 poesie pubblicate
+ Segui

L’illusione del leggiadro fiore,
festoso, nella festosa primavera,
lieve sfiorisce al sole,
china il suo capo stanco,
senza un lamento,
nel volgere di poche ore,
e fragile, rilascia
i suoi petali al vento,
restituendoli, tosto,
alla bruna terra.
Ha piccoli baci d’api,
e fuggevoli voli,
nel suo piccolo cuore,
e serba, nel suo ventre,
una calda carezza di sole,
in un brivido di stelo
che tacito si flette.
Un giorno,
d’estate o d’autunno,
forse, quel fiore morto,
sarà frutto.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Grazia Longo
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Giuseppe Boccanfuso6 giugno 2012
In un giorno di un tempo che fu... ed il tutto si rinnova per poi riperdersi in un percorso che è stata vita e che ritornerà ad essere vita. MAGNIFICA.
Francesco Rossi6 giugno 2012
Quando lo sgomento dell'inesauribile azzurro assale ecco che sulle labbra dell'amore il bianco fiore appare. Interpretazione magistrale.


