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Sociale 6 giugno 2012 · lettura 1 min · 1898 letture

I Vecchi

francesca maria soriani 259 poesie pubblicate
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Figure ormai sbiadite A cui tutto è stato derubato Da mani avide Chiuse a qualsiasi offerta. Figure evanescenti, pallide Senza linfa e senza sangue Rinsecchite, depredate Anche dell’aria. Hanno detto sempre si, Senza remore e senza condizioni Contenitori ormai vuoti Agli occhi di chi deve loro la vita, Privi di qualsiasi attrattiva. Certo, il cuore è un muscolo Ben nascosto nel petto Facile ignorarlo Quando non ci appartiene Facile improvvisarsi profeti E giudici Per oscurare gli specchi Che riflettono colpe ingrate. I maestri di vita, quelli veri, Non interessano più a nessuno; I pensieri dei vecchi Sono solo vecchie pagine Raccattate alle discariche Di valori desueti e di difficile lettura Per chi balbetta nell’amore Ma è grande oratore Di edonistiche convinzioni.
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Depositari di saggezza, oggi i vecchi rappresentano paradossalmente solo un problema per la società e per la loro stessa famiglia. una sola è la domanda: dove collocarli perché non diano fastidio?

L'autore
francesca maria soriani

"Ad un cuore spezzato nessun cuore si volga se non quello che ha l’arduo privilegio d’aver altrettanto sofferto" Emily Dickinson Se volete sapere qualcos'altro di me, chiedetelo al mio gatto:lui non mente.

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Commenti (8)

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Bruno Leopardi6 giugno 2012

Questa bella a profonda poesia, tocca il cuore nel raccontare una verità triste. Coloro ai quali era affidata la memoria, detentori di ricche storie di vissuto e saggi perché la vita che si percorre, fa saggi, oggi sono messi da parte. Senza rispetto alcuno e senza Amore. Però, non sempre è così, a volte (raramente, purtroppo), ancora essi sono il faro delle generazioni a venire, i nipoti. Ho educato mio figlio in questa direzione ed oggi il suo rapporto con gli anziani è bellissimo... Molto quindi dipende anche da noi. Poesia sentita e che ha stretto il mio cuore in una morsa di dolore.

EnzoL6 giugno 2012

una cosa che mi indigna, ma che spesso purtroppo è riscontro per la realtà odierna, uomini e donne che hanno dato tutto per la famiglia e non solo, abbandonati, non più ascoltati... come esseri inutili... invece ricordo ancora oggi, i miei nonni come figure di alta esperienza di vita, che sempre mi hanno aiutato e che sempre hanno saputo dare il giusto consiglio... un bel testo ed una riflessione condivisa assai

Sara Acireale6 giugno 2012

Una verità triste, i vecchi vanno bene fino a quando servono (per badare ai nipotini, andare a fare la spesa, pagare bollette) ma poi quando non servono più vengono sbattuti in un ospizio perché non hanno più forza, energia e non possono essere più sfruttati... In questa società edonistica dove impera l'egoismo e l'indifferenza i nonni vengono buttati al macero come si fa con la carta straccia... Poesia verità che stringe il cuore e quei figli che si comportano in questo modo non danno certamente un bel'esempio ai loro bambini...

C

una poesia che ben risalta l'amara realtà delle persone anziane, ai miei tempi si ascoltava la loro saggezza portando loro totale rispetto, cose dimenticate dall'odierna società,notevole poesia

angelo cora6 giugno 2012

I vecchi, un tempo e in qualche paese sempre saggiezza, nel mondo diverso e nel chiamarsi civile, solo ingombro, e un posto dove soffrire ... Note ed immagini che fanno rifflettere, sulla nostra assurda e falsa evoluzione... Davvero condivisa e Complimenti -

Francesco Scolaro7 giugno 2012

I vecchi/che fanno senso/senso per le attriti/per il catarro/per la pelle flaccida per le dentiere che ballano/per i ricordi labili. Che fanno paura/paura di specchiarsi in loro/sicché cerchiamo di gabbare il tempo/che implacabile ci bussa alla porta. I vecchi/che intralciano la vita/ la vita affettata/impegnata/ perché andiamo sempre di corsa.../Ma dove andiamo! E allora…/allora vorremmo che sparissero/ per poi cercarli/compuntamene sperando -dentro noi-/ di non ritrovarli mai più. Ho voluto commentare questa bellissima poesia con questi versi estrapolati da una mia vecchia poesia che sicuramente è stata superata di intensità ed impatto emotivo.

Emanuele Martina7 giugno 2012

molto profonda, non c'è niente di più squallido dell'abbandono delle persone anziane, dopo aver passato una vita a lavorare e soffrire... splendida lirica, complimenti

Duilio Martino7 giugno 2012

Una gran bella lirica di denuncia ...Ho scritto anch'io spesso del "problema" (se così lo vogliamo chiamare) degli anziani e vi assicuro che non è per niente facile poiché si rischia di cadere o nel banale o in un moralismo inconcludente ed inutile. Invece questa poesia porge spunti di riflessione notevoli ed è anche molto sensata. Versi molto ben strutturati e curati. Complimenti!