Pioggia sul lago
Antonella Modaffari Bartoli
1002 poesie pubblicate
+ Segui

Guardo dal molo la vela che il
vento spinge lontano, sulle acque
increspate del lago di un cupo verde,
colore.
Ma il tuo volto rimane, dentro un
languido sogno, che la pioggia non
lava, mentre attendo un ritorno.
Alle mie spalle c'è il vuoto, il mio
smarrimento è un fiero dolore,
che viene da antiche visioni di
bianchi deserti, di sogni delusi,
di addii.
Ed ora, viandante d'autunno,
invoco l'oracolo e il sole, mentre
sotto il pianto del giorno, ascolto
quel dolce richiamo all'amore.
La pioggia nasconde la via ai
fiori di primavera, mentre ascolto
lente agonie, e regalo i sorrisi
alla sera.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (3)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Duilio Martino7 giugno 2012
Uno sguardo all'orizzone alle vele che solcano il mare con dentro l'amarezza e la delusione. Molto belli questi versi in particolare trovo stupende le ultime due quartine! La infiocchetto!
Artemisia7 giugno 2012
Attendere un ritorno con tutta l'anima e sempre angosciante, ci si sente smarriti e persi. I sogni e le promesse sono infrante, e il dolore di un ricordo lontano è lacerante. Molto bella. Complimenti.
S
Sadness7 giugno 2012
uno stile melanconico in questa splendida immagine di vento di mare e di vele dove un punto all'orizzonte ha un volto che a tratti dona dolori a tratti speranza; bella per intero la terzultima strofa su tutte; lettura molto apprezzata


