Deserti
Maria Grazia Vai
701 poesie pubblicate
+ Segui

Risalgo ogni sera
lungo i filari del nulla
E’ incerto anche il respiro
mentre scendo le scale del silenzio
sorretta dalle parole tronche dell’inverno
Ennesimo rumore delle piccole cose
Cadendo, trovano riparo
dall’altra parte dello sguardo
Piovesti ogni giorno
sul bianco della vita
come un’alba o soltanto i suoi inchiostri,
succedendo alle frasi brevi degli occhi
ma non al tempo che, nevicando -Accade
Da questo lato dell’autunno
in questa sera che non tace il vuoto
delle frasi senza nome,
fiorisci scalza tra asfalto e accettazione,
nelle lacrime mute di un giorno che non passa
L’ennesimo in cerca dei tuoi passi
nel giardino delle distanze, e la sua eco
dall’altro lato della ragione
dove ti esisto ancora un’ora
e tu per sempre, -Amore.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Maria Grazia Vai
Commenti (3)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
EnzoL8 giugno 2012
ma non al tempo che nevicando - accade in questo testo tutta l'amarezza di un anima che cerca nell'inverno dell'esistenza, effimera e caduca ... una solitudine che risuona forte, alla scoperta dei passi del proprio amore. vibrante, densa... speciale
Maura M Fusco8 giugno 2012
Struggente! Ricordo di un amore che continua a vivere dentro la nostra anina, ma privo di colori e calore che possano riscaldare l'inverno del cuore, perché la distanza è purtroppo ormai incolmabile. Spesso accettare il destino non ci fa soffrire di meno. Piaciuta molto!
B
Bruna Lanza8 giugno 2012
il tutto nel nulla, fa male all'anima ma è una realtà e tu l'ha espresso in modo davvero sublime, complimenti


