Il furore della testa

Il giorno s'espime
A diluire,
Dissolvere cinque
Ottave in rima d'emozione
Ed intendimento
Ed infiniti toni più lievi
La chiave Sol
Del violino
Che distingue l'insorvere
Dell'emicrania dei giorni di festa
Un pressione tensiva
Che spami da senza lasciar tregua
Millimesimi d'inprudenza
Evaporata in un abbozzo
Di posa ritta
Con ochhi sgranati
A mirare la volta del cielo
Il gusto salato e croccante
Del sacchetto colorato
Di patate fritte
E della pizza
Cosparsa
Di cipolle e tonno
Lo paia gonfia
E l'ozio
Che mi copre
Nonnula dispersi
In un ordine frugale
Un benintesa cifra
A rivestire di caiucciù
E penne e piume
Ad accomodare pensieri
Ed ammansire la mente
Per far scivolar quieto
Il sangue nelle vene
A togliere il Laccio che stringe
Con furore la mia testa
©
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L'autore
Mr Magoo
MR. MAGOO simpatico vecchietto, calvo e brontolone, che si ostina a non voler portare gli occhiali nonostante sia fortemente miope quasi cecato tema principale gli equivoci dell'incosciente, vecchietto che si caccia in un mare di guai: quando prende l'aereo, crede che si tratti di una nave e quando cr
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