Ritratto
Nubi massicce protendono i loro rami
sul tetto della casa.
Voci familiari
riempiono l’aria
di gelide
consuetudini.
In quel giardino
in cui sei cresciuta
l’inesorabile pendolo
segna i rintocchi
di un tempo stantio.
Anni, giorni, mesi
si susseguono uguali.
E tu, seduta
sulla vecchia sedia,
guardi lassù e chiedi,
implori. Taci. Il tuo sguardo
severo nei solchi delle rughe
porta con sé il tarlo
dell’oblio.
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L'autore
vito digiorgio
Vive con la famiglia a Spilimbergo, piccolo centro della provincia di Pordenone. Laureato in Lettere e Filosofia, da sempre coltiva la passione per la scrittura creativa e autobiografica. Ama molto leggere e passeggiare.
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