Quando
Occhi tristi,
sono i miei stasera
vorrei solo credere
alle pene che tu mi dai
ogni momento.
Credo in me stesso ma
anche la mia forza ha
un limite.
Tu gridi in un lamento
malinconico e
sapresti dirmi:"Quando te ne vai?"
La mia pazzia si ferma
nella tua cattiveria e non
voglio perdere il sapore
dell'amore.
Quando,
ho pianto oramai
non lo ricordo più,
nel mare ci sono ancora le
mie lacrime.
Quando me ne andro',
tu sarai felice di abbandonarmi
come un cane in una strada
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!