Filo spinato

A piedi nudi io cammino
sulla tua terra
e tocco il suo filo spinato.
Esso diventa poesia
ed io sono braccia al cielo
felice di sentirti mio.
Voglio essere
nell’aurora
il tuo risveglio
con voce che piano
ti canta.
Essere a te legata da un
filo spinato
come uno schiaffo
ad un bimbo nato
mentre rinasco dentro te
e ti respiro e insieme piango
e non so perché.
©
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L'autore
ginestra calabra
Il mio nome è Piroso Daniela.Vivo in un paese calabrese che si chiama Davoli sul versante ionico ed amo l'arte,la pittura, la poesia.Il nome di fantasia''ginestra calabra'' mi confonde con questa mia terra di cui sono essenza.La mia vita è stata dedicata a studi giuridici e sono diventata avvocatessa ed esercito la pr
Commenti (1)
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Salvatore Armando Santoro10 giugno 2012
Un cantico d'amore che si sviluppa utilizzando una metafora dolorosa: quella del filo spinato che custodisce ma anche imprigiona. Penso sia dovuto ad una sorta di modello stereotipato basato sul pessimismo che circuisce sempre le popolazioni del sud. D'altronde la ginestra è una pianta povera, ma faticosa da tagliare ed anche da lavorare (ed essendo calabra, come me, hai facilitato la mia interpretazione).
