M'annido tra gli insetti
Parlare della sete e della sabbia rossa
nel pensiero che tace
è miraggio eterno,
dove il rumore dal mondo
sputa la paura dalla gola
e il sasso cosa attende …
sembra messo giù per disegnare il sempre,
incidendo un margine di terra
dove luoghi di miseria s’infilano
come insetti brulicanti.
Quante volte schizzo nel buio
e poi ritorno a casa
nel silenzio.
©
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L'autore
Dalassa
Non amo parlare della mia vita ma amo leggerla, tradotta in pensieri, sensazioni, poche righe che mi aiutano ad auto analizzarmi. I versi che scrivo attingono ed evocano in me immagini surreali che suggestionano da lungo tempo la mia fantasia. Rileggendomi però non sempre mi riconosco. Cerco di proiettarmi in ciò che e
Commenti (1)
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Zima25 luglio 2012
il verso centrale sospeso è identico all'attesa del sasso. Si attende di solcare la terra, lasciare segni nell'infinito. non è per tutti, forse, così? apparizioni veloci, solo questo è la vita. non entravo nel sito da immemorabili giorni, rientro e scompaio di nuovo, lasciando un segno piccolo sotto un testo che rappresenta tutti, me compresa.
