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Sociale 9 giugno 2012 · lettura 1 min · 2453 letture

Era un gioco noioso

Antonella Modaffari Bartoli 1002 poesie pubblicate
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Quando al tramonto la nonna sedeva sulla soglia della casa, tenendo stretta in mano la corona a tutti noi bambini costringeva a recitare monotoni, il rosario. In cerchio, le sedevamo attorno, sgranando tra le dita quelle rose mentre impazienti guardavamo il campo, sognando il gioco che ci attendeva, dopo. Non capivamo della preghiera il senso e la noia feroce ci prendeva, spesso mormoravamo soltanto a labbra chiuse, e lei, di non accorgersi, fingeva. Non capivamo il bisogno di pregare, il desiderio d'incontrare Dio, che spesso aiuta a vivere l'umano, quando al dolore non trova soluzione ma dentro la preghiera trova pace.
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Ho visto che Tu hai scritto sui fiori di primavera il nome con cui Tu sempre mi chiami... R. Tagore

L'autore
Antonella Modaffari Bartoli
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Commenti (2)

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Sergio Melchiorre9 giugno 2012

La religione è importante ma deve essere una scelta di vita e non un'imposizione.

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Un passato perduto... alla mente mia tornano ...l'atmosfera ...i pensieri... le sensazioni... come allora respirati... vissuti... sentiti di questo ben descritto quadro poetico... segnalo e fiocco