Era un gioco noioso
Antonella Modaffari Bartoli
1002 poesie pubblicate
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Quando al tramonto la nonna
sedeva sulla soglia della casa,
tenendo stretta in mano la corona
a tutti noi bambini costringeva a
recitare monotoni, il rosario.
In cerchio, le sedevamo attorno,
sgranando tra le dita quelle rose
mentre impazienti guardavamo
il campo, sognando il gioco che
ci attendeva, dopo.
Non capivamo della preghiera
il senso e la noia feroce ci prendeva,
spesso mormoravamo soltanto a
labbra chiuse, e lei, di non accorgersi,
fingeva.
Non capivamo il bisogno di pregare,
il desiderio d'incontrare Dio, che
spesso aiuta a vivere l'umano, quando
al dolore non trova soluzione ma
dentro la preghiera trova pace.
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Commenti (2)
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Sergio Melchiorre9 giugno 2012
La religione è importante ma deve essere una scelta di vita e non un'imposizione.
g
giuseppe gianpaolo casarini10 giugno 2012
Un passato perduto... alla mente mia tornano ...l'atmosfera ...i pensieri... le sensazioni... come allora respirati... vissuti... sentiti di questo ben descritto quadro poetico... segnalo e fiocco

