Si parla adesso

Si parla dell’uomo
che amava in silenzio,
insegnava la concretezza delle radici
che si ancorano al terreno contro la forza del tempo
e di quei mattoni che si legano di sudore e cemento,
si parla di un tempo
di liti di furore come la rabbia delle montagne,
mentre il figlio urlava il suo incosciente dire,
le rugose mani di saggezza arborea,
percorrevano il volto, e di pazienza anelavano,
carezze a quel cuore celato di cortecce.
Si parla di adesso,
delle foglie che si colorano d'autunno alla Cornia,
dove l’amore della quercia si abbraccia
di quel ritmo che cantano secchi legni
che si aprano al fuoco.
Mentre si macinano chilometri,
alla finestra c'è chi
ti guarda tornare.
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L'autore
TommasoPrioreschi
Salve a tutti, sono nato il 10 Luglio del 1987 a Pistoia. Dopo aver effettuato gli studi superiori a Pistoia, mi sono laureato in tecniche di radiologia per immagini e radioterapia. Adesso da un anno dalla mia laurea lavoro a Ortisei (BZ) dove svolgo la mia professione di tecnico di radiologie. Si può dire che ho semp
Commenti (1)
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Francesco Rossi10 giugno 2012
In questa composizione si odono chiaramente i palpiti dell'attesa ma, in lontananza da quella finestra si pecepisce pure una intermittenza di bagliori che all'unisono palpitano con quelli nell'animo dell'autore.
