Tempio del sentire
Mi manca di guardare negli occhi
la donna che da piccola,
accarezzava le montagne dal finestrino,
anelando desideri di crisalide.
Finì nella tempesta delle acque nere,
torvi e rossi i tuoni della rabbia,
la salvezza era come il risalir
su dune di sabbia scoscesa.
Fu il lesto tempestare a riordinare,
salvaguardando il tempio dei trascorsi
affetti e di veder proprie righe storte,
che dal passato tornano come flutti
a voler rimirare gli urli implosi
di cicatrizzato dolore.
Adesso si muove d’occhi d’aurora,
ascolta in sé il suono di crepitii di luce,
seduta nell’ampio salotto, gode,
di sax struggente, mentre con la chitarra
in mano dà privato ordine al suo sentire.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
T
Tutte le opere →
L'autore
TommasoPrioreschi
Salve a tutti, sono nato il 10 Luglio del 1987 a Pistoia. Dopo aver effettuato gli studi superiori a Pistoia, mi sono laureato in tecniche di radiologia per immagini e radioterapia. Adesso da un anno dalla mia laurea lavoro a Ortisei (BZ) dove svolgo la mia professione di tecnico di radiologie. Si può dire che ho semp
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!