L'alieno
Sono l'alieno
scavo nell'io
amo pensare
ch'esiste un Dio.
Volo su'n mondo
senza valori
osservo deserti
mestizia nei cuori.
Terre violente
falso progresso
smanie vuote
effimero successo.
Anime perse
squallide stanze
albergano menti
e perdute speranze.
Gelido amore
colori sfuocati
fiori appassiti
sentimenti malati.
Un uomo informe
solingo e confuso
che vive randagio
frugace e illuso.
Veleni e rancori
spiriti in gabbia
demoni feraci
granelli di sabbia.
Una buia caverna
in fondo un lume
qualcuno attraversa
ancora lerciume.
©
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L'autore
Gabriele Renda
Sposato- tre figli -diploma ragioniere (mai usato)- Calabria terra d'amare Quarantant'ottanni portati bene
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