Ho bevuto il Fuoco
Sorge la Luce
e gioca con l'ombre
mentre la finestra guarda, schiva
Invidia
quella Vita splendente che la trapassa
e le sfugge
Ella va a posarsi su di un immagine
fioca di colori
.-solo lo sguardo sembra saltare di pervinca abbagliante-
Così vi fisso l'anima
persa nella promessa d'un celeste futuro
e come la prima stella
-nell'oscurità che simile a un manto
m'opprime-
m'appare il Tuo Cuore
Bambina innamorata vorrei toccarlo... e pure oso pensare
ad un bacio un po' mordace
come quando i poppanti
stringono il seno
fra le labbra ghiotte
ma poi...
Tu, mi sposti alla fiamma
M'appresso allo zampillo del Fuoco
e mentre ardo
d'amore
l'anima dissetata
canta
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Duilio Martino11 giugno 2012
Davvero molto bella. Mi piace anche quella immagine offerta della curiosità infantile che vorrebbe "toccare" con mano... e l'entusiasmo posto nella splendida chiusa. Fiocco!
