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Introspezione 12 giugno 2012 · lettura 2 min · 3599 letture

Tutto il dolore dei miei passi

Grazia Longo 1183 poesie pubblicate
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Per tutta la mia vita ho sempre scritto e poi dimenticato. Ho lasciato i miei figli per strada abbandonati come rifiuti lungo i vicoli, come siringhe di morte, assieme ad un po' del mio sangue. Figli dimenticati dentro a un cassetto o dentro un libro d'anatomia, o di chimica, poco importa. Accartocciati in un fazzolettino di carta, sul tavolino d'un anonimo bar di provincia, magari dentro ad una tazzina sporca. O in fondo ad un cassonetto per i rifiuti indifferenziati tra mille cose usate e buttate. Forse era un modo per non vedermi, un modo per non fermarmi a piangere, davanti ad uno specchio rotto, un modo per non guardarmi in faccia, senza trucchi, senza inganni. Era un modo per camminare e non contare i miei passi -diseguali- nelle stesse scarpe. Ora ho fotografato le mie orme. Ne ho fatto calchi solidi, reali. Gli altri ci vedono un bel piede o una bella penna o forse, solo parole, una dietro l’altra, come in una patetica sfilata, a far bella mostra di sé. Io ci sento dentro tutto il dolore dei miei passi.
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Commenti (4)

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Duilio Martino12 giugno 2012

Una lirica introspettiva molto profonda. Quei pezzetini di carta (figli) lasciati ovunque... le nostre orme... parole che significano riflessione e dolore a prescindere da quello che pensano altri. Particolarmente piaciuta! Fiocco!

Lena Orfeo12 giugno 2012

Stupenda introspezione, veramente profonda nella quale mi riconosco. La voglia di scrivere ci porta ovunque ed è un elaborare continuo. Si scrive su qualsiasi cosa per non lasciare al pensiero il tempo di morire così veloce tanto quanto quello di nascere e seminiamo parole ovunque, una smania continua quasi inafferrabile... Anche per me FIOCCO! Complimenti all'autrice! Un inchino!

Giuseppe Boccanfuso12 giugno 2012

Passo dopo passo sono arrivato a te... foglio bianco che cerchi il mio amore, la mia penna ti donerà tutto ed io un po\' di me. FANTASTICA.

Giacomo Scimonelli12 giugno 2012

versi profondi ed incisivi... il vero significato delle proprie sensazioni incise su un foglio lo può conoscere solo chi lo ha partorito dalla propria mente... apprezzatissima...