Non so che dire

siiiiiiiii, narcisista son!!!!!!!!! sguazzo nella cupidigia del mio essere, m'accarttoccio intorno al mio super-io, convinto e stantio........navigo su velieri di me , su autostrade a mie corsie , su ospedali farciti di letti miei. narciso diserbante,offusco ragioni negando le mie. IO , narcicasinista, ondeggio su maro
Commenti (7)
Una bellissima lirica che esprime il massimo della sua forza nella "geniale" chiusa! Un gran piacere averla letta!
E se si sapeva cosa, dire avremmo avuto interi poemi . Maestro d'arte sforna l'ennesima prova d'autore . Ci lascia sbigottiti dall'uso di sapienti parole e di metafore nelle quali l'enfasi è la vera protagonista .
versi diversi dai soliti dello stile dell'autore, li sento malgrado la grinta e la genialità, melanconici; particolare è un lessico che si adora, complimenti realizza una mancanza che manca tanto
metafore appropriate, ben scritte, l'odore impregnato nella pella ... scomparsa ora... comparsa prima... originale ma velata da tristezza questa bellissima lirica opera di un bravo poeta... sempre un piacere leggerlo
ogni volta mi stupisco di come si possa dire l'ovvio in modo così stupefacente! La descrizione di una mancanza, un rimpianto o ricordo che sia, qualcosa che tutti abbiamo vissuto più e più volte, verseggiato così mai! Una lettura che incatena, dall'inizio alla fine... per poi ripartire, ammirata... come sempre
Forse un amore... occasionale... non so perché ma la lettura di questi versi mi ha portato solo lì... Un raccontare particolare... "Ho perso un dente/Come se lo avessi" questi due versi mi hanno fatto pensare che non si può perdere quel che non si ha. Il resto della poesia si snoda in modo quasi delirante e fluido, creando immagini surreali. Letto il tutto con interesse, così ho voluto commentare.
Innegabilmente una poesia d'amore... perché inserita in "Donne"?...sarebbe interessante sapere il perchè... Poesia di un amore che sosta nell'anima ...ma per quanto? Il tempo che svanisca quel profumo o il desiderio di esso?...Il tempo che la mancanza diventi un ricordo?...forse lo è già in quel poter raccontare solo "di noi". Stilisticamente perfetta, vissuto quotidiano che si fa lirica.





