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Uomini 12 giugno 2012 · lettura 1 min · 1610 letture

Cielo caduto

angelo cora 328 poesie pubblicate
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* che ne sai tu…... d’ un cielo caduto rimbalzato su sguardo confuso d’ un sorriso di sangue macchiato sulla faccia d’ un bimbo, già diventato soldato * * di mani tra loro incrociate a implorare aiuto che ne sai d’ una terra che gira su un perno da tempo scaduto, di bimbi su sabbie sbiadite, donne dal sangue malato da bombe esplose ammazzati, di sete di fame morire in un mondo dall’ altro reciso * * * tu che commerci aquiloni che sanno volare da soli, che fingono il cielo sfiorare, resti seduto sul trono con il tuo grande pancione l’ altrui soltanto additare, quella pagliuzza che agl’ occhi fa male senza mai ricercare nel cuore, gl’ istanti che sanno aspettare quell’ urlare più forte del male, che fa nell’ attesa morire * * * MA TU che ne sai…… se alla terra poi manca un respiro, per farla vivere ancora, in un tempo dall’ uomo tradita o se basta una goccia d’ amore per farla di nuovo girare *
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Se siamo veri uomini ... fermiamoci a riflettere ... ...a pensare... ad amare ...

L'autore
angelo cora

sono, bianco, fantasma trasparente che s'aggira inutilmente, tra lievi ricordi e grevi sentimenti, ove esondano nel niente, sottilissimi pensieri, in onde impetuose, dal fiume della mente - Lascio comunque al cuore, il tanto ringraziare, quelle gentil persone, che pur non conoscendomi, leggono, a

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Commenti (4)

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Pierangela Fleri12 giugno 2012

L'unico spontaneo immediato commento che mi viene è Meravigliosa!

Rita Stanzione13 giugno 2012

Eh, dovrebbe essere l'amore a far girare il mondo... condivisa, bella riflessione poetica

Bruno Leopardi13 giugno 2012

Dalla prima parola all'ultima, questa lirica è un forte e profondo grido di sofferenza umana. Il poeta non con grinta ma con dolore, si esprime e prende posizione contro le ingiustizie e le nefandezze del modello sociale umano. Perché i "pancioni" son sempre li a diventar più grassi e i bambini continuano a morir di sete e fame e chi potrebbe nell'ordine mondiale sovvertire quest'ordine di cose, nicchia perché ha altri interessi da difendere. Fa riflettere ma anche tanto commuovere.

Artemisia13 giugno 2012

E' verissimo, ci dovremmo amare di più, e l'uomo non dovrebbe voltarsi dall'altra parte. Questo purtroppo accade perché in queste terre i potenti non vedono il business, e lasciano che i bambini si armino le mani. Questa poesia ci fa davvero riflettere, e non solo, smuove le coscienze.