Cielo caduto
sono, bianco, fantasma trasparente che s'aggira inutilmente, tra lievi ricordi e grevi sentimenti, ove esondano nel niente, sottilissimi pensieri, in onde impetuose, dal fiume della mente - Lascio comunque al cuore, il tanto ringraziare, quelle gentil persone, che pur non conoscendomi, leggono, a
Commenti (4)
L'unico spontaneo immediato commento che mi viene è Meravigliosa!
Eh, dovrebbe essere l'amore a far girare il mondo... condivisa, bella riflessione poetica
Dalla prima parola all'ultima, questa lirica è un forte e profondo grido di sofferenza umana. Il poeta non con grinta ma con dolore, si esprime e prende posizione contro le ingiustizie e le nefandezze del modello sociale umano. Perché i "pancioni" son sempre li a diventar più grassi e i bambini continuano a morir di sete e fame e chi potrebbe nell'ordine mondiale sovvertire quest'ordine di cose, nicchia perché ha altri interessi da difendere. Fa riflettere ma anche tanto commuovere.
E' verissimo, ci dovremmo amare di più, e l'uomo non dovrebbe voltarsi dall'altra parte. Questo purtroppo accade perché in queste terre i potenti non vedono il business, e lasciano che i bambini si armino le mani. Questa poesia ci fa davvero riflettere, e non solo, smuove le coscienze.




