Recinti
Maria Grazia Vai
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Del cielo in burrasca
è libertà di saper piovere sulle parole
perché gli occhi son si bagnino
solo del pianto -o l’illusione
d’intravedere un oltre,
oltre un tempo sottile dai capelli vuoti.
Quel tempo che fu recinto
e compagno di silenziose assenze,
sarà un filo sottile
che volgerà lo sguardo
Rosso. Al di là di un oltre,
di un Maggio qualunque
-o dei suoi pianti.
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Maria Grazia Vai
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