Davanti a questo mare
Seduto qui davanti a questo mare
che rapisce i miei pensieri e li nasconde dentro sè
un sole rosso tramonta anche dentro me
luci riflesse nell'acqua mi catturano
e poi bambini che giocano saltando qua e là
quel vecchietto che mette l'esca ma a cosa penserà?
una barca lentamente stende la sua rete
e il pescatore ripete quei gesti lenti ma sicuri
lì lontano una nave scivola verso il sole
che stanco sembra nascondersi dietro l'orizzonte
gabbiani liberi volano e il vento mi accarezza
li seguo con lo sguardo e il cielo si avvicina
il fischio di un treno distoglie i miei pensieri
è un verme che corre fuggendo dai suoi dolori
e come d'incanto riprendo a respirare
mi sento vivo e vero davanti a questo mare.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!